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Summa orationis - considerazioni finali

Il Brevetto US589216, realizzato da Adam McKee nel 1897, rappresenta una delle prime sperimentazioni per la giunzione rapida di tubazioni di condotta acqua. Il dispositivo funziona sul sistema rotatorio della parte interna su scanalatura obliqua destrorsa/sinistrorsa, fino al completo serraggio e conseguente tenuta della pressione dell'acqua. 

Costituito interamente da parti metalliche eccetto la guarnizione in gomma, ha lo scopo di diminuire i tempi di realizzazione degli impianti idraulici in un periodo in cui l'acqua, con le sue tubazioni, diventa il sistema capillare delle città americane in costruzione, simbolo di una pulizia necessaria non soltanto igienicamente, ma anche moralmente. 

Citato dalla rivista Scientific American, nata cinquant’anni prima con l'intento di informare la popolazione sugli sviluppi della scienza e della tecnologia in un'epoca di rapida innovazione, al tempo non pubblicizzato in quanto circoscritto a studiosi e gente del mestiere, si basa su precedenti brevettati e non, come la prima introduzione di dispositivi di giunzione nei tubi risalente ai primi anni dell'800.  

Partendo da un'analisi bibliografica e terminologica, declinata a sua volta in abbecedario e world cloud, possiamo tracciare un'evoluzione dell'oggetto in campi molto diversi.

Per quanto riguarda il reale utilizzo, il giunto rapido attualmente in uso negli Stati Uniti non si basa propriamente sul brevetto di McKee dato che quest'ultimo presentava il piccolo problema che, una volta chiuso, fosse impossibile riaprirlo obbligando dunque a tagliare l'intero tratto di tubazione in caso di guasto. 

Per questo motivo non vi fu una reale innovazione a partire da tale brevetto, ma piuttosto un susseguirsi numerosi brevetti riguardanti raccordi di giunzione idrica differenti nella loro composizione e nell'installazione, per star dietro all'avanzamento sempre più rapido delle città.

Ma al giorno d'oggi giunti e tubazioni idrauliche non si trovano soltanto all'interno dei muri o sotto il manto stradale: lampade, mobili ed altri oggetti d'uso comune vengono costruiti riciclando rottami e parti di oggetti ormai dismessi secondo lo stile industriale che dalla fine degli anni '70 con l'architettura High Tech si è diffuso nelle nostre case.

Contesto sociale

W. Le Baron Jenney, Fair Building, 1891-1892 Chicago
Verso la fine dell'800 nelle case borghesi l'acqua è ormai corrente e arriva tramite valvole e rubinetti: le città si dotano di condotte idriche, fognature, pozzi per la raccolta dei liquami, discariche pubbliche ed addirittura bagni pubblici. L'acqua diventa simbolo di una pulizia necessaria, anche moralmente: si afferma la convinzione borghese che la pulizia del corpo, delle case e delle strade, non solo difenda da malattie come il colera e il tifo, ma assicuri ordine sociale. L'acqua, con le sue tubazioni, è il sistema capillare della città di fine '800: numerosi brevetti riguardanti metodi costruttivi, parti di tubature e condutture dell'acqua vengono registrati all'United States Patent Office tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo.

Contesto storico: The Gilded Age

Distribuzione della popolazione nel 1890: passa da 5 a 90 milioni di
abitanti in meno di un secolo 


Negli Stati Uniti, dopo le guerre di Indipendenza (1775-1783) e la Guerra di Secessione (1861-1865), vi è un periodo di straordinaria espansione territoriale, demografica ed economica che va dal 1870 al 1900 c.ca: è la Gilded Age, termine tratto dal romanzo del 1873 dello scrittore Mark Twain intitolato "The Gilded Age: A Tale of Today", satira di un'epoca di gravi problemi sociali mascherati da una sottile doratura.

In questo periodo si delinea una suddivisione che assegna al Nord la produzione di manufatti, al Sud di materie prime industriali (cotone e tabacco) e ad Ovest di prodotti alimentari (grano e carne). 

L'abbondanza di materie prime, il ritardo degli effetti della prima rivoluzione industriale e la scarsità di manodopera ad alta professionalizzazione configurano un sistema industriale che tende rapidamente a meccanizzare il più possibile i "mestieri complessi".

Manhattan, 1890

L'aumento rapido della dimensione delle città, con un sistema di disegno urbano del laissez faire, è impostato su una griglia ortogonale che lascia totale libertà agli investitori privati, con un conseguente sfruttamento dei suoli.  La grande ricchezza proveniente dalla continua acquisizione di terreni e risorse sottratti ai nativi, insieme all'imponente immigrazione di manodopera a basso costo, permette ai boss dell’edilizia di plusvalorare le rendite: aumenta enormemente il divario tra ricchi (2% della popolazione) ed il resto della popolazione che vive ad un livello di povertà esorbitante.

Per garantire il consenso della classe lavoratrice immigrata viene loro fornito un minimo di comfort e standard igienico in modo da non cadere nel degrado delle comunità nere che, dopo la Guerra Civile, costituiscono il gradino più basso della scala sociale e la cui separazione dagli altri poveri è mantenuta ben evidente.


10 maggio 1869:
inaugurazione della prima ferrovia transcontinentale


La seconda metà del 1800 è caratterizzata dalla conquista del West, prima con treni a vagoni e navi fluviali e poi grazie al completamento nel 1869 della prima ferrovia transcontinentale che collega il sistema ferroviario degli Stati della costa atlantica con la California e l'Oceano Pacifico.

L'esercito degli Stati Uniti combatte frequenti guerre su piccola scala con i nativi americani, mentre i coloni invadono le loro terre: gradualmente gli Stati Uniti conquistano le terre tribali dei nativi americani ed estinguono le loro rivendicazioni, costringendo la maggior parte di loro a vivere in riserve sovvenzionate.